L’ubicazione del silo è pertanto sospesa e quindi non viene accettata come impianto d’interesse pubblico, in attesa delle risultanze delle verifiche ormai concluse (risalto nostro).” Non è dunque negata l’approvazione di una zona di PR, inesistente, bensì di una disposizione che vorrebbe sancire “l’ubicazione vincolata dei servizi e degli impianti previsti” (ris. pag. 43, in basso), ma il cui consolidamento in chiave pianificatoria richiede la preventiva verifica della compatibilità dei servizi e impianti elencati “con la legislazione federale in materia”, con la quale, a mente della risoluzione stessa, essi “non devono entrare in contrasto” (loc. cit., vedi pure ris.