Va tuttavia considerato che, “agli obiettivi di salvaguardia di valori ambientali, naturalistici e scientifici, e di ripristino di una dinamica evolutiva naturale si contrappongono (…) gli interessi legati al proseguimento dell’attività, in ragione del riconosciuto importante ruolo che tale infrastruttura svolge nell’ambito dell’economia edilizia della regione (grazie anche all’attracco a lago), in particolare per la confezione di calcestruzzi ad altra resistenza e per la valorizzazione degli inerti ticinesi.”