In effetti, il Consiglio di Stato aveva “commissionato uno studio generale di impatto sull’ambiente di questo impianto posto alla foce del Ticino e di verifica delle attività che si svolgono attorno all’infrastruttura.” Rilevato che le prime conclusioni dello studio confermerebbero la necessità di un attracco a lago, “per soddisfare le forniture che l’economia del settore specifico, pubblica e privata richiede”, il Consiglio di Stato dichiara che “emanerà le sue decisioni, soppesando e comparando gli interessi in gioco”, non appena “le risultanze dello studio completo ormai concluso” verranno presentate ufficialmente dal competente Dipartimento. (risoluzione cit., consid. 3.3.2, pag. 15).