{"Signatur": "TI_TRPI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2002-05-10", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1994-103_2002-05-10.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=21157&nX40_KEY=4929952&nTrefferzeile=5&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "a367bceb43b772e5718f1800c5be0518"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["90.1994.103"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 10.05.2002 90.1994.103"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 10.05.2002 90.1994.103"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione 10.05.2002 90.1994.103"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:02:06", "Checksum": "5a5524873a4a1fdbf9651d92a5908a2f", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale della pianificazione 10.05.2002 90.1994.103\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nSolo l'art. 29bis NAPR si occupa di queste zone, limitandosi a prescrivere che \"l'ubicazione dei servizi e degli impianti di interesse pubblico (risalto nostro) quali impianti aeroportuali, impianto di depurazione, impianto di incenerimento dei rifiuti, discariche controllate e sottostazioni di trasformazione elettrica sono riportate nel piano del paesaggio. Non sono ammessi altri e ulteriori insediamenti ai di fuori di queste zone. Le zone non occupati dai citati servizi e impianti di interesse pubblico devono restare a destinazione prioritaria agricola.\"\nCon ciò non si è operato un azzonamento, per il quale mancano tutti i presupposti (delimitazione precisa di un'area, regolamentazione della sua utilizzazione a mezzo NAPR) ma si è elencata una serie di impianti e attrezzature alle quali si è attribuito un interesse pubblico che giustifica di ritenere a ubicazione vincolata la loro presenza. Si confonde in definitiva il concetto di ubicazione con quello di azzonamento.\nIn altre parole: la presenza nel territorio delle attrezzature, impianti e servizi definiti d'interesse pubblico localizza nelle grandi linee l’area che dovrà essere loro consacrata a pianificazione conclusa, preferibilmente attraverso un piano d'utilizzazione cantonale (PUC). Ciò vale ad esempio per la stazione di compostaggio: il Municipio ha deciso di definirla d’interesse pubblico ed ha chiesto al Consiglio di Stato di inserirla nel piano AP/EP del PR in approvazione. Lo stesso dicasi dell'aerodromo. Il carattere provvisorio del provvedimento qui in argomento è confermato dalla risoluzione impugnata, a pagina 43: “La delimitazione precisa dell’estensione delle strutture previste formerà oggetto di particolari studi e esami nell’ambito delle apposite procedure di approvazione. In particolare il piano di utilizzazione cantonale dovrà definire o confermare l’area aeroportuale, la zona delle __________, la compatibilità del silo alla foce con la protezione delle __________, l’utilizzazione della golena ecc. L’ubicazione del silo è pertanto sospesa e quindi non viene accettata come impianto d’interesse pubblico, in attesa delle risultanze delle verifiche ormai concluse (risalto nostro).”\nNon è dunque negata l’approvazione di una zona di PR, inesistente, bensì di una disposizione che vorrebbe sancire “l’ubicazione vincolata dei servizi e degli impianti previsti” (ris. pag. 43, in basso), ma il cui consolidamento in chiave pianificatoria richiede la preventiva verifica della compatibilità dei servizi e impianti elencati “con la legislazione federale in materia”, con la quale, a mente della risoluzione stessa, essi “non devono entrare in contrasto” (loc. cit., vedi pure ris. cit. pag. 53).\n4. Con ciò, occorre rilevare, non è decretata la sorte del silo e annessi e delle relative attività.\nNella risoluzione il Consiglio di Stato si è riservato di pronunciarsi in merito, conosciute le risultanze dello studio d’impatto ambientale di prossima presentazione. Nella risposta ha poi dichiarato di attendere per decidere le risultanze del rapporto commissionato ad un gruppo di lavoro.\nChe le strutture e le attività considerate si pongano in conflitto con la protezione delle __________ di __________ e in genere della natura non è messo in dubbio ed è d’altronde notorio.\nAperto era invece rimasto, al momento della decisione, il quesito se, malgrado questo conflitto, tali presenze e attività potessero ritenersi compatibili con la protezione offerta all’area in discorso dalle disposizioni del diritto federale e cantonale, in particolare dall’Ordinanza sulle __________, il Consiglio di Stato riservandosi di verificare tale conformità alla luce delle risultanze degli studi in atto, tenuto conto, attraverso una ponderazione globale di tutti gli interessi in gioco, non solo delle esigenze di protezione della natura ma pure di quelle dell’economia e in particolare dell’edilizia, riservate le possibili soluzioni di compromesso, quali ad esempio uno spostamento solo parziale degli impianti e delle attività incriminate, che dovessero proporre gli studi ordinati.\nLa pretesa che nell’attesa di questa verifica e delle relative decisioni la sedicente \"zona/vincolo\" dovesse essere confermata è manifestamente priva di giuridica consistenza.\nIl Consiglio di Stato non poteva approvare un vincolo, e tanto meno una fantomatica zona, in patente conflitto con gli imperativi della protezione della natura, in assenza di elementi di giudizio che potessero eventualmente giustificare questa situazione di conflittualità, nel quadro, come detto sopra, di una ponderazione globale di tutti gli interessi in gioco.\nQuesto era l’intento del governo e non è questa la sede per giudicare se in questa materia vi sarebbe effettivamente stato spazio per una ponderazione degli interessi, o se a ciò abbia già provveduto la legge, in particolare l’Ordinanza sulle zone palustri per quelle di importanza nazionale e di particolare bellezza come sono per l’appunto le __________ di __________ e segnatamente le zona A in cui sorgono e operano le controverse strutture.\n5. Quel che può essere aggiunto è che il rapporto del gruppo di lavoro, presentato nel marzo del 1993, conferma chiaramente, dopo aver passato in rassegna le principali disposizioni legali in materia di protezione dell’ambiente e della natura “con particolare riferimento al comprensorio delle __________ di __________ ”, che “la presenza e l’attività del __________ __________ nella sua attuale ubicazione appaiono manifestamente incompatibili” (risalto nostro). Rinviamo per la descrizione degli impatti al capitolo 2.3 del documento.\nA parte l’esame di soluzioni alternative fuori dalle __________ il rapporto esamina la possibilità di migliorare la situazione ambientale pur mantenendo in loco il contestato __________.\nSono prospettate due linee di azione:"}