| | | | ||| | Incarto n. | 20 dicembre 1996 | In nome | | || | | ||||| | | ||||| | composto dai giudici: | Efrem Beretta, presidente, | | segretario | Fiorenzo Gianinazzi | visto il ricorso del 21 febbraio 1990 di | | __________ fu __________ __________ __________ e fu __________ __________, __________, rappr. dall’avv. __________ __________, __________ __________, | | | | contro | | | | la risoluzione no. __________pc del 16 gennaio 1990 del Consiglio di Stato | a. Il PR del comune di __________, adottato il 17 marzo 1988 dall’Assemblea comunale, ha apposto sui mapp. no. __________, __________, __________, __________, __________e __________di proprietà degli Eredi in epigrafe, rappr. da __________ __________, un vincolo __________, da adibirsi a Casa Comunale. Gli eredi sono insorti dinnanzi al Consiglio di Stato chiedendo che il vincolo venga tolto. b. Contro la risoluzione governativa che respinge i loro ricorsi ed approva il PR così come adottato dal legislativo comunale, i suddetti proprietari si sono aggravati presso il Gran Consiglio il 21 febbraio 1990. Il ricorso è stato trasmesso a questo tribunale a fine 1992 in forza della norma transitoria (BU __________, __________- __________.__________.1992). Nel sopralluogo del 25 marzo 1993 la vertenza è rimasta sospesa in attesa di una soluzione bonale. c. Con scritto 17 luglio 1996 del suo patrocinatore i ricorrenti comunicano al TPT di ritirare il ricorso, posto che il Comune di __________ ha adottato una variante, approvata dal Consiglio di Stato con risoluzione no. __________del 20 marzo 1996, che stralcia il contestato vincolo __________ gravante i suddetti loro fondi. considerato in diritto che il tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse giuridico; che a norma dell’art. 31 LPAm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte; che soccombente è in linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione impugnata (acquiescenza), rispettivamente il ricorrente che ritira il gravame o si sottomette, esplicitamente o implicitamente, alla decisione (desistenza); che in concreto il PR di __________ è stato modificato nel senso postulato dai ricorrenti, con variante approvata dal Consiglio di Stato con risoluzione no. __________ del 20 marzo 1996, talché l’impugnativa è divenuta priva di oggetto per acquiescenza del comune e va stralciata dai ruoli con attribuzione a carico del comune di ripetibili a favore degli insorgenti; Per questi motivi, dichiara e pronuncia 1. Il ricorso é stralciato. 2. Il Comune di __________ verserà fr. 800.- di ripetibili alla Comunione Ereditaria ricorrente; 3. Intimazione: - Avv. __________ __________ per i ricorrenti - Municipio di __________ - Consiglio di Stato, __________ - Sezione pianificazione urbanistica, __________ Tribunale della pianificazione del territorio Il presidente Il segretario