1 prima frase della legge federale sulla libera circolazione degli avvocati, infatti, l’avvocato è tenuto, senza limiti di tempo e nei confronti di tutti, al segreto professionale su quanto gli è stato confidato dai clienti a causa della sua professione. E’ perciò evidente, e questo indipendentemente dalla conclusione del procedimento penale nei confronti del prof. dr. med. PI 3, il legame che perdura tuttora tra il perito e l’allora suo patrocinatore, tenuto al segreto di fatti rivelatigli dall’ora perito su un tema analogo a quello pendente davanti al giudice di merito, ossia riguardante la violazione delle regole dell’arte medica.