f CPP, per non essersi astenuto ed aver volutamente sottaciuto (art. 57 CPP) il suo legame con l’avv. PR 1, parente stretto dell’imputato. Hanno indicato che lasciava particolarmente perplessi la conclusione del referto presentato, inteso a contrastare a tutti i costi gli accertamenti e le conclusioni degli altri periti che già si erano occupati del caso. Si era inoltre arbitrariamente avvalso, provocando così l’annullamento del suo referto, di pareri di terzi medici, estranei alla procedura, in sua crassa lesione, in violazione dei diritti delle parti, giungendo alle conclusioni più favorevoli all’imputato.