Pertanto, tutto sommato, tenuto conto di quanto esposto, della natura, della durata e dell’esito del procedimento, nonché del grado di difficoltà e degli atti istruttori compiuti, la scrivente autorità ritiene la decurtazione effettuata dal procuratore pubblico ragionevole e compatibile con la necessaria attività espletata dal legale nella difesa del suo assistito. Al contrario, la riduzione effettuata dal magistrato inquirente per la prestazione dell’8.8.2011 effettuata dall’avv. PR 1 “r. ed esame decisione CRP” (dedotta da 1 ora a 20 minuti), non può essere condivisa: