{"Signatur": "TI_TRAP_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-07-23", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2012-218_2012-07-23.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=111560&nX40_KEY=4711126&nTrefferzeile=90&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "5c00ea40cdb9246b912176db8f109949"}, "Scrapedate": "2026-02-09", "Num": ["60.2012.218"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 23.07.2012 60.2012.218"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Corte dei reclami penali"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Corte dei reclami penali"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Reclamo contro il parziale diniego di un'indennità"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "09.02.2026 20:36:44", "Checksum": "0d0c53a7e7a23e9f5edd4a9aad722d32", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 23.07.2012 60.2012.218\nRegesto:\nReclamo contro il parziale diniego di un'indennità\n\n3.4.\nIl reclamante contesta inoltre le decurtazioni effettuate dal procuratore pubblico relative alle prestazioni dell’avv. PR 1 del 3.6.2011 “ricevo ed esamino atti da MP Lugano 12p. x fax” (ridotta da 30 minuti a 20 minuti), del 6.6.2011 “studio documentazione, analisi e redazione reclamo a Corte dei reclami penali, Lugano 8pg./4cp x racc” (ridotta da 4 ore a 3 ore), del 20.6.2011 “r. ed esame osservazioni PP e Comando di Polizia” (ridotta da 30 minuti a 15 minuti) e del 27.6.2011 “studio, preparazione e stesura replica ad osservazioni PP Respini e Comando polizia cantonale alla Camera dei ricorsi penali, TA, 6pg./3cp. x racc.” (ridotta da 2 ore e 30 minuti a 1 ora e 30 minuti). A dire di RE 1 “(…) la questione che ha fatto oggetto dell’atto ricorsuale in disamina verteva su concetti e aspetti nuovi, introdotti con l’entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale, ciò che inconfutabilmente permette di affermare che anche ad un ‘avvocato sperimentato nel diritto penale’ necessita di quel tempo atto ad apprendere e valutare le novità del caso di specie (…)” (reclamo 25/29.5.2012, p. 5).\nLa retribuzione dell’avvocato, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, deve stare in un rapporto ragionevole con la prestazione fornita e la responsabilità del libero professionista, in considerazione della natura, dell’importanza, della complessità, delle difficoltà particolari in fatto o in diritto della causa, come pure della condizione economica del cliente e del valore litigioso della causa, suscettibile di influire sulla responsabilità del mandatario. Né possono essere dimenticati il tempo consacrato dal difensore allo studio e alla trattazione dell’incarto, segnatamente quello destinato ai colloqui e alle udienze presso le autorità di ogni istanza, e il risultato ottenuto (DTF 122 I 1; DTF 117 Ia 22; decisione TPF BB.2011.125 del 30.5.2012 consid. 4.2.).\nDagli atti di causa si evince come il procedimento penale aperto nei confronti di RE 1 non abbia comportato numerosi atti istruttori: l’avv. PR 1 ha infatti assunto il suo patrocinio in data 30.5.2011, non ha presenziato ad alcun interrogatorio (non essendocene più stati dopo quello del 25.5.2011), e si è occupato, prevalentemente, del reclamo inoltrato a questa Corte (peraltro simile a quello presentato per l’altro suo patrocinato, __________). Pertanto, tutto sommato, tenuto conto di quanto esposto, della natura, della durata e dell’esito del procedimento, nonché del grado di difficoltà e degli atti istruttori compiuti, la scrivente autorità ritiene la decurtazione effettuata dal procuratore pubblico ragionevole e compatibile con la necessaria attività espletata dal legale nella difesa del suo assistito.\nAl contrario, la riduzione effettuata dal magistrato inquirente per la prestazione dell’8.8.2011 effettuata dall’avv. PR 1 “r. ed esame decisione CRP” (dedotta da 1 ora a 20 minuti), non può essere condivisa: per una lettura attenta della sentenza di questa Corte (di 16 pagine), alfine di comprenderne tutte le implicazioni, era effettivamente necessario un dispendio orario di 1 ora. Tempo che forse avrebbero dovuto utilizzare, nella lettura di tale sentenza, anche le autorità preposte al secondo interrogatorio di __________.\n4. Al reclamante vanno dunque riconosciute 7 ore e 40 minuti a CHF 250.--/ora per complessivi CHF 1’917.--, oltre CHF 369.50 di spese e CHF 18.50 di IVA, per un totale di CHF 2'305.--. Da tale importo vanno dedotti CHF 1'000.-- già percepiti da RE 1 a titolo di ripetibili. Egli riceverà dunque CHF 1'305.--, IVA compresa, a titolo di indennizzo per spese legali.\n5. Il gravame è parzialmente accolto. Spese e tasse di giustizia ridotte sono poste a carico di RE 1, parzialmente soccombente.\nPer questi motivi,\nrichiamati gli art. 393 ss. e 429 CPP, ed ogni altra disposizione applicabile,\npronuncia\n1.Il reclamo è parzialmente accolto. La decisione 14.5.2012 emanata dal procuratore pubblico Nicola Respini è modificata in tal senso:\n“1. L’istanza di indennizzo e riparazione del torto morale è parzialmente accolta.\nDi conseguenza lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino, Bellinzona, in relazione al decreto di non luogo a procedere 17 gennaio 2012 del Ministero pubblico (NLP __________), rifonderà a RE 1, giusta gli artt. 429 e segg. CPP, l’importo complessivo di CHF 1'305.-- IVA compresa, oltre interessi al 5% dal 27.03.2012”.\n2. La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.-- per complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico di RE 1.\n3. Rimedio di diritto:\nContro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.\n4. Intimazione:\nPer la Corte dei reclami penali\nIl presidente La cancelliera"}