{"Signatur": "TI_TRAP_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-07-23", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2012-218_2012-07-23.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=111560&nX40_KEY=4921777&nTrefferzeile=94&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "5c00ea40cdb9246b912176db8f109949"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2012.218"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 23.07.2012 60.2012.218"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Corte dei reclami penali"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Corte dei reclami penali"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Reclamo contro il parziale diniego di un'indennità"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 20:42:28", "Checksum": "213d8c5f135df014805d1070f66a7c33", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 23.07.2012 60.2012.218\nRegesto:\nReclamo contro il parziale diniego di un'indennità\n\n3.3.\nInnanzitutto per quanto attiene la tariffa oraria esposta di CHF 300.--/ora, la tesi del reclamante non merita accoglimento.\nSecondo la prassi invalsa sino al 31.12.2010, l’allora Camera dei ricorsi penali verificava la conformità della nota d’onorario al principio regolamentato all’art. 15a cpv. 2 LAvv, secondo cui per la determinazione dell’onorario l’avvocato ha riguardo alla complessità ed all’importanza del caso, al valore ed all’estensione della pratica, alla sua competenza professionale ed alla sua responsabilità, al tempo ed alla diligenza impiegati, alla situazione personale e patrimoniale delle parti, all’esito conseguito ed alla sua prevedibilità.\nPer la remunerazione oraria, a partire dal 2001, l’allora Consiglio di moderazione l’aveva fissata, a dipendenza della complessità della fattispecie, a CHF 250.-- orari per i casi più semplici, senza stabilire un limite massimo. L’allora CRP ha continuato a riconoscere detto importo di CHF 250.--, anche dopo l’abrogazione della TOA, quale onorario, minimo, nell’ambito dell’istanza di indennità per ingiusto procedimento giusta gli art. 317 ss. CPP-TI [onorario ritenuto non arbitrario dal Tribunale federale (decisione TF 6B_194/2008 dell’11.8.2008, considerando 3.3.2)]. Per casi complessi, l’allora CRP applicava una tariffa oraria pari a CHF 300.--/ora (cfr. decisione 27.5.2009, inc. CRP __________).\nQuesta Corte conferma detti importi, che appaiono ancora adeguati.\nSi rileva peraltro che anche l’art. 12 cpv. 1 del regolamento del Tribunale penale federale del 31.8.2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della procedura federale prevede che l’indennità oraria ammonta almeno a CHF 200.-- e al massimo a CHF 300.--. Non va inoltre dimenticato che, in una recente sentenza, il TF ha stabilito che, in ambito civile (art. 122 cpv. 1 litt. a CPC), una tariffa oraria minima di CHF 180.--/ora per avvocato (e CHF 110.--/ora per praticante) sia da ritenersi equa ed adeguata in caso di difesa d’ufficio (decisione TF 4C_2/2011 del 17.5.2011).\nLa fattispecie in esame non può in alcun modo essere considerata di una complessità tale da giustificare l’applicazione di una tariffa oraria particolare.\nConformemente alla prassi della Camera dei ricorsi penali, ripresa da questa Corte, e considerata la complessità della fattispecie, un’indennità di CHF 250.-- / ora può essere ritenuta adeguata.\n"}