{"Signatur": "TI_TRAP_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-06-14", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2012-156_2012-06-14.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=111248&nX40_KEY=4921780&nTrefferzeile=8&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "0931ab2a979384938faba2be538416d6"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2012.156"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 14.06.2012 60.2012.156"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Corte dei reclami penali"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Corte dei reclami penali"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Istanza di ispezione degli atti. Amministrazione federale delle contribuzioni AFC quale istante"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:05:34", "Checksum": "b04466ade453e0c8d9aae69df1b4b349", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 14.06.2012 60.2012.156\nRegesto:\nIstanza di ispezione degli atti. Amministrazione federale delle contribuzioni AFC quale istante\n\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n.\n|\nLugano\n|\nIn nome |\n||\n|\nLa Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello |\n||||\n|\n|\n||||\n|\n|\n||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nMauro Mini, presidente, |\n|\ncancelliera: |\nDaniela Fossati, vicecancelliera |\nsedente per statuire sull’istanza 12.03./17.04.2012 presentata dal\n|\n|\nIS 1 |\n|\n|\ntendente ad ottenere l’autorizzazione a consultare gli atti riguardanti procedimenti penali nel frattempo archiviati inerenti, tra gli altri, a PI 1; |\npremesso che la richiesta datata 12.03.2012 è giunta al Ministero pubblico il 13.03.2012, che l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte con scritto 17.04.2012, producendo tre incarti penali e copia di una sentenza con motivazione del 6.12.2005 inerenti a PI 1;\nrichiamato lo scritto 25.04.2012 del procuratore generale, che comunica di non avere osservazioni da formulare e di rimettersi al prudente giudizio di questa Corte;\nrichiamato inoltre lo scritto 26/30.04.2012 dell’avv. PR 1, mediante il quale comunica che il suo assistito PI 1 acconsente alla richiesta, allegando parimenti la relativa procura;\nletti ed esaminati gli atti;\nconsiderato\nin fatto ed in diritto\nche con la presente istanza – trasmessa dal Ministero pubblico, per competenza, a questa Corte in applicazione dell’art. 62 cpv. 4 LOG, unitamente agli incarti penali MP __________, MP __________ e MP __________ e alla copia della sentenza con motivazione 6.12.2005 emanata dall’allora giudice della Pretura penale Giovanni Celio a carico di PI 1 (inc. __________) – il IS 1 (in seguito IS 1), con riferimento all’inchiesta fiscale speciale (ex art. 190 ss. LIFD) condotta dai collaboratori dell’Amministrazione federale delle contribuzioni a carico di PI 1 e di __________ chiede di poter consultare gli atti degli incarti penali inerenti, tra gli altri, a PI 1, così come gli atti riguardanti le seguenti società con sede a __________, segnatamente __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ e la __________, __________;\nche a suffragio della sua richiesta l’IS 1 precisa che a carico di PI 1 e di __________ sussisterebbero sospetti di gravi infrazioni fiscali perpetrate nell’ambito della gestione delle predette società, avendo in particolare occultato \"(…) all’autorità fiscale l’entità delle prestazioni valutabili in denaro corrisposte, violando così la legge federale del 14 dicembre 1990 sull’imposta federale diretta (…) e causando un mancato incasso all’erario di importi molto elevati\"; gli stessi si sarebbero inoltre \"(…) serviti di numerosi rendiconti falsi commettendo così il reato di frode fiscale (art. 186 LIFD)\" e che “(…). Principalmente i presunti reati fiscali riguarderebbero la mancata registrazione contabile di cifre d’affari e quindi di utili“ (istanza 12.03./17.04.2012, p. 2, doc. 1.a);\nche, come esposto in entrata, il procuratore generale si è rimesso al prudente giudizio di questa Corte;\nche PI 1, dal canto suo, non si è opposto alla richiesta;\nche l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: \"Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione\";\nche il capo del Dipartimento federale delle finanze può autorizzare l’Amministrazione federale delle contribuzioni a svolgere un’inchiesta in collaborazione con le amministrazioni cantonali delle contribuzioni, se esistono sospetti giustificati di gravi infrazioni fiscali, d’assistenza o d’istigazione a tali atti (art. 190 cpv. 1 LIFD);\nche sono considerate gravi infrazioni fiscali in particolare la sottrazione continuata di importanti somme d’imposta (art. 175 e 176 LIFD) e i delitti fiscali [art. 186 LIFD (frode fiscale) e art. 187 LIFD (appropriazione indebita d’imposte alla fonte)] (art. 190 cpv. 2 LIFD);\nche le autorità della Confederazione, dei Cantoni, dei distretti, dei circoli e dei Comuni comunicano, su richiesta alle autorità incaricate dell’esecuzione della LIFD, ogni informazione necessaria per la sua applicazione (art. 195 LIFD in relazione all’art. 112 cpv. 1 frase 1 LIFD);\nche l’art. 112 cpv. 1 LIFD si prefigge di favorire la collaborazione più ampia possibile tra le autorità (decisione TF 2C_806/2011 del 20.03.2012 consid. 3; DTF 134 II 318 consid. 6.1.);\nche inoltre l’allora Camera dei ricorsi penali (dall’1.01.2011 Corte dei reclami penali), con riferimento a istanze di ispezione degli atti presentate dalla __________, __________, e in base al previgente art. 27 CPP TI e alla giurisprudenza del Tribunale federale, aveva stabilito quanto segue:\n\"Non essendo di regola l’autorità fiscale parte ad un procedimento penale (tranne che nei casi di frode fiscale), ma sostanzialmente terzo, la decisione relativa ad una sua richiesta di informazioni riguardo ad un incarto penale compete a questa Camera in virtù dell’art. 27 cpv. 1 CPP (decisione CRP 4.7.2006, inc. 60.2006.99; decisione TF 2C_443/2007 del 28.7.2008)."}