, e indirizzato al procuratore generale, la qui istante ha ricusato il procuratore pubblico Chiara Borelli in quanto “... durante l’interrogatorio, mi sono sentita offesa per alcune domande che ritengo altamente lesive della mia sfera privata e intima”, chiedendo al contempo di sostituire il procuratore pubblico con un collega e sollecitando un’accelerazione nella conduzione del procedimento. d. Con scritto 4.4.2012, il procuratore generale ha trasmesso per evasione a questa Corte lo scritto surriferito, unitamente a copia dell’articolo di stampa menzionato, comunicando di non intravvedere motivi per una diversa assegnazione dell’incarto.