Dalla nota professionale in questione risulta, in data 4.10.2010 la posizione relativa a “Preparato processo” per 8:00 ore, ed in data 5.10.2010 ancora “Preparato processo” per 5:00 ore, quest’ultima non riconosciuta in maniera integrale dal GPC nella decisione impugnata. Ora, come esposto al considerando precedente, vista la gravità del caso, riguardante appunto un fatto di sangue con pesanti conseguenze per PI 2, il tempo esposto dall’avv. RE 1 per la preparazione del dibattimento appare adeguato, e ciò anche se si trattava di patrocinare la parte civile e non l’imputato.