Ora, ritenuto che RE 1, come visto sopra, in base al programma settimanale deve obbligatoriamente trovarsi in casa in qualsiasi giorno della settimana, almeno nella fascia oraria tra le ore 19.30 e le ore 6.00 (nel fine settimana addirittura tra le ore 18.00 e le ore 13.30), nella seconda metà di febbraio e dunque in pieno inverno, è impossibile che egli non si sia accorto immediatamente, o quantomeno la sera stessa, delle surriferite (accertate) interruzioni di corrente (e quindi anche della luce e del riscaldamento) avvenute su più giorni e, in due casi, pure estese al fine settimana. Egli peraltro nella sua audizione si è limitato a negare categoricamente le interruzioni di corrente