È impossibile che dal 15 al 20 febbraio non ci fosse la corrente e neanche dal 23 al 26 febbraio" (verbale 8.03.2012, p. 1). Dichiarazioni queste che egli ha ridimensionato nel suo gravame per quanto riguarda i tempi di interruzione, asserendo che a causa del riscaldamento elettrico, vi sarebbero stati di tanto in tanto dei picchi di corrente che avrebbero fatto "saltare" le valvole così che "ovviamente se non sono presente queste interruzioni possono variare da qualche minuto a qualche ora" (reclamo 29/30.03.2012, p. 2).