Inoltre, a suo dire, non avrebbe potuto sapere l'identità della persona all'entrata, siccome la videocamera posta all'esterno servirebbe solo "da deterrente in quanto ho subito parecchi furti" mentre lo spioncino sarebbe danneggiato sin dall'inizio della locazione. Asserisce che prima della sua audizione dell'8.03.2012 nessuno mai gli avrebbe comunicato l'esistenza di sospette manomissioni, nemmeno in occasione del disinserimento del modem di data 28.02.2012, che ha interrotto l'esecuzione tramite braccialetto elettronico. Così che, circa la sostituzione di ben tre modem, egli avrebbe sempre pensato trattarsi di apparecchi difettosi.