In maniera generale sostiene di non aver avuto alcuna ragione valida per manomettere il modem, essendo sempre state esaudite le sue richieste di permesso. Con riguardo alla visita di controllo del 28.02.2012 precisa di non aver potuto aprire immediatamente la porta dopo il suono del campanello, in quanto stava facendo il bagno e avrebbe impiegato del tempo per rivestirsi e percorrere il corridoio sino all'uscio. Inoltre, a suo dire, non avrebbe potuto sapere l'identità della persona all'entrata, siccome la videocamera posta all'esterno servirebbe solo "da deterrente in quanto ho subito parecchi furti" mentre lo spioncino sarebbe danneggiato sin dall'inizio della locazione.