Conclude affermando quindi che il requisito legale del comportamento processuale illecito e riprovevole fa totalmente difetto, “ragion per cui la querelata decisione, che si basa su elementi materiali relativi alla fattispecie penale e non a comportamenti processuali è del tutto errata e codesta Corte la deve conseguentemente riformare” (reclamo 30.3/2.4.2012, p. 9). in diritto 1. 1.1. Giusta l’art. 393 cpv. 1 lit. a CPP il reclamo può essere interposto contro le decisioni e gli atti procedurali della polizia, del pubblico ministero e delle autorità penali delle contravvenzioni, eccettuati i casi in cui è espressamente escluso dal Codice o quando è prevista un’altra impugnativa.