assicurazioni sociali (…)” (decisione 13.3.2012, p. 2). Il magistrato inquirente ha poi citato la giurisprudenza secondo la quale una persona comune dovrebbe essere in grado di tutelare i propri interessi e diritti di danneggiato (rispettivamente accusatore privato) nell’ambito del procedimento penale, in particolar modo per quanto concerne le pretese civili e dunque il risarcimento, facilmente documentabile.