che con decisione 31.12.2011 il giudice dei provvedimenti coercitivi ha accolto l’istanza sopraindicata considerata l’esistenza a carico dell’imputato di gravi e concreti indizi di colpevolezza, nonché la presenza di preminenti motivi di interesse pubblico e meglio di un pericolo di collusione (AI 24); che con scritto 4.1.2012 il procuratore pubblico ha informato le parti in merito alla sua intenzione di sottoporre a perizia psichiatrica l’imputato, comunicando loro di voler nominare in qualità di perito la dr. med. __________ e presentando loro i quesiti peritali ai quali “(…) il perito dovrà rispondere” (AI 34);