Il reclamante rileva che, dopo la citazione dell’Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi intesa alla discussione di tempistiche e modalità dell’esecuzione della pena, avrebbe cominciato a soffrire di attacchi di ansia e sarebbe caduto in uno stato depressivo in seguito alla grave angoscia scaturente dalla prospettiva di dover rientrare in carcere per espiare la pena detentiva inflittagli. Si sarebbe rivolto al suo medico curante, che l’avrebbe inviato al dr. med. __________. Quest’ultimo, che l’avrebbe visto l’1.2.2012, avrebbe constatato come soffrisse di un importante stato ansioso depressivo, di un grave stato di angoscia e di tendenze suicidarie, valutate come credibili.