Ora, vista la dichiarazione di cui sopra del patrocinato, nonché l’ora di inizio del verbale riportata agli atti, appare credibile che l’avv. PR 1 sia entrato in carcere alle 13.20, per iniziare il colloquio con il cliente tra le 13.25 e le 13.30 e terminarlo tra le 14.10 e le 14.15, prima dell’inizio del verbale stesso. Un colloquio di 45 min, così come attestato da RE 1, appare peraltro adeguato alle circostanze specifiche. Il tempo fatturabile dalle 13.20 alle 18.48 è quindi di h 5.46. Nella nota d’onorario presentata dal reclamante risulta “colloquio con cliente, VI c/o Farera” per h 5.60, quindi h 0.14 in più rispetto a quanto calcolato sopra.