Egli afferma, in particolare, che la detrazione di h 0.50 per l’intervento del 29.10.2011 è arbitraria, ritenuto come lo stesso “quel giorno (...) è entrato nel carcere alle ore 13.20, per lasciarlo alle ore 18.48, per un tempo fatturabile di h 5.46, contro le h 5.60 fatturate (che comprendevano, tuttavia, anche la chiamata dal Ministero pubblico)” (reclamo 21.3.2012, p. 1).