{"Signatur": "TI_TRAP_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-07-23", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2012-108_2012-07-23.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=111465&nX40_KEY=4921778&nTrefferzeile=28&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "a3f3162c8f20ac410ae59ca087a7470d"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2012.108"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 23.07.2012 60.2012.108"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Corte dei reclami penali"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Corte dei reclami penali"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Reclamo del difensore d'ufficio contro il decreto di tassazione della nota professionale del procuratore pubblico"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:06:36", "Checksum": "f850a8ed88ed1e603e39615d38b10684", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 23.07.2012 60.2012.108\nRegesto:\nReclamo del difensore d'ufficio contro il decreto di tassazione della nota professionale del procuratore pubblico\n\n2.5.\nViste le tariffe sopraindicate l’autorità cantonale deve, nella determinazione della retribuzione dell’avvocato d’ufficio, tener conto della natura, dell’importanza, e delle difficoltà particolari, in fatto ed in diritto, della vertenza, valutando il tempo dedicato dall’avvocato allo studio dell’incarto, quello destinato ai colloqui e alle udienze presso le autorità di ogni istanza e il risultato ottenuto. La prestazione dell’avvocato deve stare in rapporto ragionevole con la prestazione fornita e con la responsabilità assunta dal libero professionista (sentenza TF 6B_810/2010 del 25.5.2011).\n3. 3.1.\nIl reclamante si duole innanzitutto della detrazione di h 0.50 dal tempo esposto di h 5.60 nella nota professionale in discussione, relativo all’intervento del 29.10.2011 (colloquio con cliente e verbale di interrogatorio dinanzi al procuratore pubblico).\nDagli atti risulta che il patrocinatore d’ufficio di RE 1 è stato - verosimilmente - chiamato il 29.10.2011 (sabato) per presenziare all’interrogatorio di quest’ultimo dinnanzi al procuratore pubblico, in seguito al suo arresto provvisorio la notte tra il 28 ed il 29.10.2011.\nL’interrogatorio è iniziato alle ore 14.20 e si è concluso alle ore 18.45 (AI 5, inc. MP __________). All’inizio di tale verbale RE 1 ha dichiarato di aver “avuto l’opportunità di parlare 45 minuti con il mio difensore prima dell’inizio del presente verbale” (verbale della persona arrestata 29.10.2011, p, 2, AI 5).\nIl reclamante ha affermato di essere entrato nel carcere alle 13.20 e di esserne uscito alle 18.48 (reclamo 21.3.2012, p. 1).\nOra, vista la dichiarazione di cui sopra del patrocinato, nonché l’ora di inizio del verbale riportata agli atti, appare credibile che l’avv. PR 1 sia entrato in carcere alle 13.20, per iniziare il colloquio con il cliente tra le 13.25 e le 13.30 e terminarlo tra le 14.10 e le 14.15, prima dell’inizio del verbale stesso.\nUn colloquio di 45 min, così come attestato da RE 1, appare peraltro adeguato alle circostanze specifiche.\nIl tempo fatturabile dalle 13.20 alle 18.48 è quindi di h 5.46.\nNella nota d’onorario presentata dal reclamante risulta “colloquio con cliente, VI c/o Farera” per h 5.60, quindi h 0.14 in più rispetto a quanto calcolato sopra. L’avv. PR 1 precisa tuttavia, unicamente in questa sede, che le h 5.60 fatturate “comprendevano (...) anche la chiamata dal Ministero pubblico” (reclamo 21.3.2012, p. 1).\nAnche tale aspetto appare credibile e il tempo di h 5.60 fatturato va pertanto riconosciuto così come postulato.\n3.2.\nIl reclamante contesta inoltre le decurtazioni effettuate dal procuratore pubblico in merito ai tempi di trasferta dal suo domicilio a __________ al carcere della Farera da lui esposti nella nota d’onorario 27.2.2012. Il magistrato inquirente ha infatti affermato di ritenere eccessivo il tempo esposto di h 0.90 e l’ha ridotto di h 0.5 (decreto di tassazione 20.3.2012, p. 1, inc. DA __________).\nOra, dalla documentazione allegata al reclamo, tre varianti di “Indicazioni stradali per Via alla Stampa”, risultano stimati tre tempi di percorrenza, di rispettivamente circa 27/30/31 min.\nPrendendo il tempo di percorrenza minimo indicato nella prima variante, segnatamente 23.0 km per un tempo di circa 27 min (h 0.45), per il tragitto di andata e ritorno si ottiene un tempo di percorrenza totale di circa 54 min, ossia di h 0.90, così come fatturato nella nota professionale in questione.\nL’onorario esposto dall’avv. PR 1 pari a h 0.90 per “trasferta andata e ritorno domicilio - Farera” appare quindi adeguato e va pertanto ammesso in maniera integrale.\n3.3.\nSi rileva, come già riportato sopra, che il reclamante non ha contestato le tariffe orarie applicate dal magistrato inquirente, così come pure la detrazione (./. h 0.30) dei costi legati alla stesura ed all’invio della nota professionale in questione (reclamo 21.3.2012).\n3.4.\nL’IVA esposta dall’avv. PR 1 nel suo reclamo 21.3.2012 (pari a CHF 283.80) non può inoltre essere riconosciuta, contrariamente a quanto stabilito dal procuratore pubblico, essendo RE 1 domiciliato all’estero [art. 8 cpv. 1 legge federale del 12.6.2009 concernente l’imposta sul valore aggiunto (LIVA); cfr. sentenza CRP 3.9.2008, inc. __________].\n3.5.\nDa quanto sopra esposto vengono dunque riconosciuti CHF 3'162.10 di onorario e CHF 385.60 di spese, per un totale di CHF 3'547.70.\n4. Il gravame è parzialmente accolto. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. Lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino rifonderà al reclamante CHF 100.-- a titolo di ripetibili.\nPer questi motivi,\nrichiamati gli art. 135, 393 ss. CPP, il Rtar e l’art. 25 LTG ed ogni altra disposizione applicabile,\npronuncia\n1.Il reclamo è parzialmente accolto.\n§ La nota professionale 27.2.2012 dell’avv. PR 1, __________, è approvata per un totale di CHF 3'547.70 (tremilacinquecentoquarantasette e settanta) a carico dello Stato.\n2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. Lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino rifonderà all’avv. PR 1, __________, CHF 100.-- (cento) a titolo di ripetibili.\n3. Rimedio di diritto:\nContro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.\n|\n4. Intimazione: |\n|\nPer la Corte dei reclami penali\nIl presidente La cancelliera"}