In una recente sentenza, il Tribunale federale ha ammesso che, in presenza di circostanze particolari, può esaminare nel merito un ricorso (in materia di libertà personale) nonostante la scarcerazione del ricorrente. Queste circostanze particolari sono realizzate ad esempio in un caso di manifesta violazione della CEDU e nel quale la riparazione chiesta dal ricorrente poteva essergli accordata immediatamente, mediante l’accertamento di questa lesione e una riparazione dei costi a lui più favorevole, e ciò al fine di garantire una via giudiziaria effettiva davanti ad un’istanza nazionale, giusta l’art. 13 CEDU (DTF 136 I 274).