BSK StPO – S. HEIMGARTNER / M.A. NIGGLI, art. 324 CPP n. 18), fatto che – secondo il Messaggio (concernente l’unificazione del diritto processuale penale del 21.12.2005, p. 1178) – mira soprattutto a garantire la celerità del procedimento. Sempre contrariamente al diritto previgente (art. 212 CPP TI) e in ossequio al suddetto imperativo di celerità, il CPP esclude la possibilità di presentare reclamo nei confronti di un decreto di accusa, e questo parimenti nell’ipotesi in cui siano contestate l’ammissibilità e la ritualità del decreto di accusa e della relativa procedura oppure la competenza del procuratore pubblico (Commentario CPP – P. BERNASCONI, art. 354 CPP n. 1;