8.3. Nel caso del reclamante, la carcerazione preventiva fin qui subita, e quella eventualmente ancora possibile fino al dibattimento (considerato lo stadio avanzato del procedimento, in pratica giunto alla fine dell’istruzione) permettono di ritenere proporzionata la durata della carcerazione rispetto alla pena privativa della libertà che presumibilmente potrebbe essere inflitta dal giudice di merito, data la gravità dei fatti e dell’imputazione. Anche nell’ottica della celerità, non ci sono rilievi particolari da operare sulla conduzione dell’inchiesta. 9. Il reclamo è respinto. La tassa di giustizia e le spese sono caricate al reclamante, soccombente.