8.2. Il protrarsi del carcere preventivo deve ossequiare anche il principio della celerità (ricordato, in generale, all’art. 5 CPP), stante il quale se l’imputato è in stato di carcerazione, il procedimento a suo carico ha priorità. In questo senso, in presenza di un accusato in carcerazione preventiva l’autorità deve dar prova di particolare diligenza nel condurre rapidamente e senza interruzione l’inchiesta, ciò che si valuta con riferimento alle circostanze concrete, in particolare alla vastità e alla complessità dell’inchiesta, al comportamento dell’autorità penale e, a certe condizioni, al comportamento dell’arrestato.