5.9. Per questi motivi, in generale, ma anche nel caso concreto, un’interpretazione logica e teleologica della norma appare prevalente rispetto a quella unicamente storica e letterale: il testo dell’art. 221 cpv. 1 lit. c CPP va pertanto interpretato nel senso che per “reati analoghi” si debba intendere uno o più reati simili a quelli che seriamente sono temuti per la sicurezza altrui, ed in questi è compreso anche il reato per cui è pendente il procedimento, in quanto precedente rispetto a quelli temuti. 5.10. Per valutare Ia situazione del reclamante, rinviamo anzitutto alla precedente decisione della Camera dei ricorsi penali del 6.12.2010 (inc.