N. SCHMID, Strafprozessrecht, 4. ed., Zurigo / Basilea / Ginevra 2004, n. 65 ss.)”. 5.5. I principali commentatori ammettono l’esigenza di due reati analoghi. Tutti fanno sostanzialmente riferimento al testo del Messaggio del 21.12.2005 (FF 2005 p. 989 e segg., p. 1132): “L’imputato deve poi già aver commesso in precedenza reati (quindi almeno due) analoghi…”. Il Messaggio sembra anche distinguere (e quindi non sommare) i reati analoghi e quelli perseguiti. Nell’interpretazione storica, relativa ai lavori preparatori, si può anche far riferimento all’avamproggetto.