Come riportato anche nel gravame (p. 7), pure i consulenti medesimi della difesa hanno ammesso che “A nostro avviso vi è il rischio di recidiva solo in altre situazioni estreme, nelle quali vi siano profferte omosessuali esplicite, insistenti ed insopportabili” (Consulenza peritale, p. 18). La psicoterapia, senza entrare nel merito delle controversie tra le parti riguardo alle qualifiche professionali di chi la deve condurre, è pacificamente ad uno stadio iniziale: non può (e neppure è preteso o documentato) pertanto escludere il pericolo di recidiva, così come accertato nel referto peritale giudiziario.