1.3. Il reclamante, quale destinatario della decisione e persona in stato di carcerazione preventiva, è pacificamente legittimato a reclamare giusta l’art. 382 cpv. 1 CPP, in quanto ha un interesse giuridicamente protetto all’annullamento o alla modifica della decisione impugnata. Il patrocinatore legale è legittimato a rappresentare il reclamante.