2 CPP il reclamante contesta l’interpretazione data dal magistrato nella decisione impugnata, ritenendo la norma inapplicabile al suo caso, non avendo egli mai proferito minaccia alcuna nei confronti di chicchessia. Con riferimento alle misure sostitutive, il reclamante censura la decisione del giudice che ha ritenuto le richieste della difesa inadeguatamente motivate. Per la richiesta di arresti domiciliari (con o senza braccialetto elettronico), il reclamante fa riferimento all’art. 237 CPP, che elenca le misure sostitutive alla carcerazione preventiva.