d. In data 17.02.2011 il GPC ha proceduto all'audizione del reclamante. Quest'ultimo davanti al magistrato, preso atto del contenuto dei surriferiti preavvisi e del possibile volo di rimpatrio previsto per il 17.03.2011, ha contestato la sua condizione di condannato penalmente e di illegale dal punto di vista del diritto degli stranieri dichiarando altresì di opporsi al suo rientro in Macedonia, e ciò nei seguenti termini: "io non voglio dire niente circa la mia situazione e considero non giusto che si ritenga che io sono senza permessi e non giusta neppure la condanna del 5 novembre 2010 nell'ambito della quale il mio caso è stato trasformato in penale e io non capisco il perché.