In data 31.01.2011 l'Ufficio di patronato ha espresso preavviso negativo, siccome il qui reclamante in quanto privo di documenti di legittimazione e di un permesso di soggiorno se posto in liberazione anticipata "continuerebbe a condurre una vita di precariato e di recidiva specifica". Ha inoltre aggiunto che il preavviso diventerebbe per contro positivo "qualora l'interessato collabori per l'ottenimento dei documenti d'identità e sarà fattibile un suo rientro nel paese d'origine" (cfr. scritto 31.01.2011 dell'Ufficio di patronato, allegato 3 alla lettera 25.02.2011 del GPC).