da allora si trova in carcerazione, preventiva prima e di sicurezza dall’8.2.2011, per l’ipotesi di reato di omicidio intenzionale giusta l’art. 111 CP, reato punito con una pena detentiva non inferiore a cinque anni. Dal verbale di udienza preliminare 18.3.2011 davanti al giudice Marco Villa, presidente della competente Corte, si evince che l’avv. PR 1 si è impegnato a comunicargli le date in cui i consulenti medici di parte avrebbero potuto presenziare al processo, “(…) affinché si possa indire in quei giorni il dibattimento e questo per i mesi di maggio, giugno e luglio 2011” (p. 2).