6.3. RE 1 propone la sostituzione della carcerazione con, segnatamente, l’obbligo di risiedere al proprio domicilio, con o senza sorveglianza elettronica, provvedimento previsto dal CPP. Si tratta di esaminare se gli arresti domiciliari con la “presence monitoring” – ovvero il controllo della presenza al domicilio (BSK StPO – J. WEBER, art. 237 CPP n. 36) – sono atti a scongiurare l’accertato pericolo di recidiva ed a sostituire la carcerazione di sicurezza, che deve essere ordinata e mantenuta soltanto quale ultima ratio (M. HUG, Kommentar zur StPO, art. 237 CPP n. 1).