il perito – sentito nel contesto della delucidazione del rapporto – ha ribadito “(…) la presenza di un rischio di recidiva a carico di RE 1 (qualora si ritrovasse in una situazione analoga a quella del 22.08.2009) perché ci troviamo di fronte ad un’omosessualità dissintona unita ad un disturbo di personalità narcisistica. In particolare all’interno del disturbo di personalità sussiste la problematica dell’omosessualità dissintona che RE 1 deve negare perché narcisisticamente non sopportabile. Ecco perché, se RE 1 si trovasse dinnanzi ad un’avance omosessuale, esplicita, insistente e pubblica, rischia di “esplodere” ”(verbale di interrogatorio 7.12.2010, p. 10 s., AI 140).