Non sa indicare se per un discorso generale o per scopi terapeutici. Il presidente verificherà” (verbale di udienza 18.3.2011, p. 2). Ora, anche nell’ipotesi in cui RE 1 avesse iniziato un trattamento terapeutico, esso sarebbe di recentissima attuazione. E’ quindi inidoneo a scongiurare il pericolo di recidiva: il perito – sentito nel contesto della delucidazione del rapporto – ha ribadito “(…) la presenza di un rischio di recidiva a carico di RE 1 (qualora si ritrovasse in una situazione analoga a quella del 22.08.2009) perché ci troviamo di fronte ad un’omosessualità dissintona unita ad un disturbo di personalità narcisistica.