Si può pertanto concludere – senza necessità di approfondimento, che competerà al giudice di merito – per l’esistenza di gravi e seri indizi di colpevolezza nei confronti del reclamante per il titolo di reato di omicidio intenzionale giusta l’art. 111 CP [secondo cui chiunque intenzionalmente uccide una persona è punito con una pena detentiva non inferiore a cinque anni (BSK Strafrecht II – C. SCHWARZENEGGER, 2. ed., art. 111 CP n. 2 ss.)]. Il reclamante ritiene peraltro pacifica la sussistenza di seri indizi di colpevolezza stanti le ammissioni (reclamo 21/22.2.2011, p. 6).