Non sarebbe quindi affatto garantito che i termini giusta l’art. 227 CPP siano rispettati. Delle ulteriori argomentazioni del reclamante, così come delle osservazioni del procuratore pubblico, del giudice dei provvedimenti coercitivi e del presidente della Corte delle assise criminali, si dirà – per quanto necessario – nei considerandi successivi. in diritto 1. 1.1.