Sarebbe infatti in quotidiano contatto con persone di sesso maschile; la possibilità che una di esse possa fargli avances esplicite, insistenti e pubbliche sarebbe molto superiore rispetto all’ambiente domestico (dove non rischierebbe di essere esposto a questo genere di provocazioni). La misura sostitutiva dell’obbligo di residenza in un luogo determinato con o senza sorveglianza elettronica non sarebbe soltanto atta a raggiungere gli obiettivi della carcerazione preventiva, ma addirittura garantirebbe meglio la tutela dell’interesse pubblico rispetto a questa.