g. Con reclamo 21/22.2.2011 RE 1 postula, in via principale, che la predetta decisione sia dichiarata nulla per carenza di motivazione e che sia immediatamente posto in libertà provvisoria oppure che il giudizio sia annullato e che la domanda di carcerazione di sicurezza sia respinta e, in via subordinata, che sia immediatamente posto in libertà provvisoria, in via più subordinata, che la carcerazione di sicurezza sia sostituita con la misura dell’obbligo di residenza al proprio domicilio con o senza sorveglianza elettronica e, in via ancora più subordinata, che l’incarto sia ritornato al procuratore pubblico affinché inoltri una nuova domanda indicante un periodo determinato della