Ancora da ultimo nel 2011 egli si è pure visto infliggere una pena pecuniaria (pronunciata al posto di una pena detentiva di breve durata) e di una multa che tuttavia siccome rimaste impagate sono andate ad aggiungersi al cumulo di pene privative della libertà da espiare. Alla luce di tutte queste circostanze il rischio che egli incorra nella commissione di nuovi (analoghi) delitti non è solo possibile bensì altamente probabile, ove più si pensi che egli risiede allo stesso domicilio del padre presso il quale egli ha potuto più volte e con facilità sottrarre al genitore un veicolo a motore e quindi di condurlo pur sapendo di non essere in possesso della necessaria licenza.