La pronuncia di una pena detentiva complessiva da espiare in carcere chiuso è infatti giunta dopo che egli ha in numerose occasioni dapprima beneficiato della sospensione condizionale, poi della non revoca di tale beneficio ma di un prolungamento del relativo periodo di prova e poi ancora di una liberazione condizionale, che egli ha per finire comunque più volte disatteso. Ancora da ultimo nel 2011 egli si è pure visto infliggere una pena pecuniaria (pronunciata al posto di una pena detentiva di breve durata) e di una multa che tuttavia siccome rimaste impagate sono andate ad aggiungersi al cumulo di pene privative della libertà da espiare.