Successivamente ha coscientemente e ripetutamente guidato un veicolo a motore - illecitamente sottratto al proprio padre - incurante del fatto di non disporre della necessaria licenza di condurre, revocatagli - più volte e da ultimo per tempo indeterminato - dalla competente autorità amministrativa. E ciò, sembrerebbe, per semplice comodità sua, ovvero senza che vi sia stata una circostanza straordinaria e impellente che permettesse di comprendere di qualche po' il suo pervicace illecito agire.