Il reclamante rileva che l’istruttoria sarebbe durata oltre un anno, durante il quale sarebbe stato fortemente sospettato di avere commesso un delitto (e non una contravvenzione). Afferma che non sarebbe applicabile alla fattispecie l’art. 432 cpv. 1 CPP. Il Tribunale federale avrebbe ritenuto che qualsiasi imputazione, a meno che concerna una contravvenzione, giustificherebbe l’intervento di un legale. La Corte di appello e di revisione penale avrebbe riconosciuto un’indennità dopo un’assoluzione anche in un caso bagatellare. Sarebbe stata promossa l’accusa per un delitto. Ciò avrebbe pure comportato il suo licenziamento in tronco.