Esclude l'intenzione da parte sua di darsi alla fuga, essendo consapevole che un atto in tal senso gli precluderebbe la possibilità di ricostruirsi una nuova vita e di rimanere accanto alle persone che ama, oltre al fatto che egli sarebbe costretto a rimanere "nascosto in qualche buco buio sempre preda al panico di essere scoperto e rimesso in gabbia, solo e disperato" (reclamo 19/21.12.2011, p. 2). Contesta che la presenza della madre "non costituisca un serio aggancio sul territorio" e che pertanto egli venga considerato una "persona straniera senza legami con il territorio Svizzero, con una conseguente applicazione di un regime più severo (...)" (reclamo 19/21.12.2011, p. 2).