Ricordate le norme applicabili al proposito, il giudice dei provvedimenti coercitivi, a fronte delle quattro sanzioni disciplinari pronunciate nei confronti dell'istante (di cui le ultime due in tempi recenti) ha ritenuto il di lui comportamento non essere degno di fiducia come pure indice di un atteggiamento poco rispettoso di leggi e regolamenti. Inoltre in punto al pericolo di fuga il magistrato ha formulato una prognosi non favorevole, vista la pronuncia della decisione di allontanamento dal nostro territorio a fine pena e per il fatto che il termine di metà pena (13.02.2012) al momento di rendere il proprio giudizio (7.12.2011) non sarebbe ancora stato raggiunto.