Contemporaneamente egli ha altresì postulato il trasferimento in sezione aperta "per il prossimo febbraio 2012 (metà pena)" onde poter passare più tempo con la madre, a suo dire, ultimo membro della sua famiglia e quindi "l'unica e ultima persona di referenza famigliare" prima del suo allontanamento previsto al termine dell'espiazione della pena. Oltre a rendere entrambi "molto felici", tale trasferimento gli offrirebbe l'opportunità di reinserirsi nella vita sociale e lavorativa e quindi di "poter raggiungere un futuro sereno", avendo infatti in questo modo la "chance di ricominciare a lavorare regolarmente e ricostruirmi una vita da persona responsabile" (istanza 26.09.2011). d.